Le 3 Tipologie di Statura (+ 2): Come influiscono sulle Forme del Corpo | 1° Punto: La Teoria delle Forme del Corpo Migrate | WH, Cate?


















Miei carissimi quattro lettori,

Eccoci giunti alla statura, l’ultima delle caratteristiche fisiche, che a loro volta costituiscono i motivi involontari della migrazione della nostra forma del corpo.




Migrazione che comporta uno spostamento, più o meno lungo, della nostra forma del corpo, sulla linea immaginaria che congiunge la forma standard della nostra tipologia di appartenenza con un’altra forma, anch'essa standard.




COSA È LA STATURA?
La statura di una persona è la distanza tra il vertex, il punto più elevato del capo, ed il piano su cui questa poggia i piedi.



Questa è un carattere fisico fortemente influenzato dai connotati genetici ed solo in misura minore dalle condizioni ambientali in cui l'individuo si sviluppa nel corso della sua esistenza.
Pertanto i geni ereditati dai genitori sono i responsabili primi della nostra statura ma ciò non toglie che l’alimentazione, le condizioni igieniche, le malattie subite e, infine, l’attività fisica praticata negli anni dello sviluppo possano influenzare sensibilmente la statura che sarà raggiunta in età adulta.


LE STATURE MEDIE NEL MONDO
Dal punto di vista della specie umana, in generale, senza quindi la distinzione tra uomo o donna, l'altezza standard (media) nel mondo risulta essere di circa 165 cm, seppur questo dato non deve essere considerato come oggettivo, vista l'impossibilità di misurare effettivamente ogni abitante del pianeta, ma solo il più verosimile. 

In assoluto, la statura può variare tra un minimo di 130 cm e un massimo di oltre 200 cm.

Gli uomini più alti al mondo sono oggi gli olandesi, con i loro 183 cm di media, mentre i più bassi al mondo son gli abitanti di Timor Est, con una media di solo 160 cm.
Tra le donne il primato spetta alle lettoni con 170 centimetri di altezza media, mentre in fondo alla classifica femminile ci sono le guatemalteche, con una media di 149 centimetri  


CARATTERISTICHE FISICHE
Come già accennato sopra, in generale, la statura è un fattore ereditario.
Il soggetto che ha una statura bassa solitamente ha ereditato questo aspetto dai suoi genitori, che a loro volta l'hanno ereditata dalle precedenti generazioni.
Lo stesso principio può applicarsi ad una persona considerata di statura alta o ad una di statura media.

Tipologie di Stature
A seconda che la statura sia normale, ridotta od in eccesso, rispetto alla media, una persona viene considerata:











- Gigante
In età adulta, è considerato affetto da gigantismo, solitamente, il soggetto che supera i 200 cm


- Tipologia Normotipo
  Alta
È considerato un normotipo alto il maschio con una statura superiore ai 186 cm, ed è considerata alta la femmina avente una statura superiore ai 173 cm.




●  Media
Parlando, invece, di statura media, è da considerarsi normotipo medio, sempre di età adulta, un maschio di 175 cm e una femmina di 162 cm. 



  Bassa
È considerato, al contrario, basso un maschio di altezza inferiore ai 162 cm. Ed è considerata bassa, invece, una femmina di altezza inferiore ai 151 cm




- Nano
Si parla di un soggetto affetto da nanismo quando la statura, da adulto, è nell’uomo inferiore ai 130 cm e nella donna di 125 cm.


Statura e Tipologia Fisica

- La persona normotipo-alto, inoltre, senza generalizzare troppo, tende ad avere un fisico ectomorfo, cioè slanciato, con da ossa lunghe ed esili e muscolatura allungata sebbene non eccessivamente sviluppata.

- La persona normotipo-medio, si caratterizza per avere, non di rado, un fisico mesomorfo: ossatura di medie proporzioni e masse muscolari che, seppur non molto sviluppate, rispondono con facilità alle sollecitazioni sportive 

- La persona normotipo-basso, invece, si contraddistingue, in molti casi, per un fisico endomorfo, perciò ossa corte e robuste così come fasce muscolari corte e grosse.


COME MISURARE LA STATURA

Approccio Scientifico
Per misurare la statura in modo scientifico occorre affidarsi ad un antropometro.
Si tratta di uno strumento utilizzato per misurare sia l’altezza totale della persona che la lunghezza di parti di questa: le braccia, le gambe o il capo, ad esempio.
L’antrometro da parete è costituito da un'asta graduata, in cm o mm, in legno, a sezione rettangolare, dal basso verso l’alto, sulla quale scorre una barra sporgente, denominata branca mobile.



La branca mobile andrà posta a contatto con il punto più alto del capo (vertex), che dev'essere mantenuto in posizione tale da orientare lo sguardo dritto all'orizzonte.


Approccio Casalingo
Per una misurazione meno affidabile ma più semplice e veloce da effettuare si potrà utilizzare una parete, priva di battiscopa, alla quale applicare un metro ben allineato al pavimento, nelle veci dell’asta graduata.

Il punto sul metro da appoggiare sul pavimento il punto sul metro dovrà essere quello in cui è segnato il cm 0. La branca mobile, invece, può essere sostituita da una squadra in legno ad angolo retto. 

È consigliabile rilevare l'altezza al mattino, dal momento che alla sera si può registrare un calo di statura anche di 2-3 centimetri, a causa della disidratazione dei dischi intervertebrali.



LA TEORIA DELLE FORME DEL CORPO...MIGRATE

Proviamo, ora, ad applicare questi principi elementari, appena appresi, di antropometria alla Teoria delle Forme del Corpo Migrate.

Se una Donna a Pera, notoriamente con la zona dei fianchi, sedere e cosce più rotonda delle altre forme fosse di statura alta, a parità di peso proporzionato alle diverse altezze, sembrerebbe leggermente più slanciata della prima, migrando cioè spostandosi un po’ più a destra su quella linea immaginaria che congiunge la sua forma a pera standard alla forma della donna a mela-ovale standard, poiché la sua ossatura e la sua muscolatura saranno, probabilmente, più lunghe di quella della Donna a Pera di statura media o bassa, a peso corporeo proporzionato alle altezze.





Resterà sempre una donna a pera, con le caratteristiche principali di questa, ma avrebbe acquistato qualche elemento in comune, ad esempio le gambe, con Marianna, la Donna a Mela-Ovale standard.


Lo stesso criterio potrebbe applicarsi anche ad altre forme del corpo, come ad esempio quella della Donna a Fragola ma ragionando all'incontrario.

Questa tipologia di forma del corpo nella sua versione standard è caratterizzata dall’avere gambe lunghe e slanciate.
Se poniamo il caso essa sia di statura bassa



avrà sempre le spalle più larghe dei suoi fianchi, caratteristica questa che non viene mai meno, ma più la sua statura sarà bassa più tenderà a migrare verso un'altra forma, a clessidra o a pera, ad esempio,




conquistando qualche rotondità che Fabiola, la donna a Fragola standard non ha. 

E così potremmo considerare...

La Donna a Clessidra alta, che potrebbe migrare verso la forma della donna a fragola, slanciando un po’ le gambe.





Oppure, sempre la Donna a Clessidra, migrare verso la forma della donna a pera, accentuando la rotondità dei suoi fianchi, se bassa.




La Donna a Banana se bassa, potrà migrare verso la forma a pera, 




oppure a clessidra, se oltre la bassa statura dalla mamma avrà ereditato anche il suo seno florido.








xoxo
M.Agatha
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