Quali Sono le Materie Prime Maggiormente Utilizzate nell’Abbigliamento? | 7° Punto. Il Piccolo Glossario dei Termini della Moda | WH, Cate?

Quali sono le Materie Prime maggiormente utilizzate nell’Abbigliamento?


Miei carissimi quattro lettori,

Lo scorso week end mi sono concessa una giornata di shopping, complice i saldi,  insieme alla mia amica Lucrezia. Abbiamo visitato numerosi negozi e analizzato moltissimi capi, oggetto di un nostro possibile acquisto.

Ho notato che la prima azione che compivamo, sfilando la gonna o il pantalone dalla sua gruccia, era quella di guardare l’etichetta che ne riportava la composizione. 
Finchè leggevamo cotone oppure lana o seta l’analisi era facile. Ma davanti ad un maglione misto alpaca e mohair siamo rimaste ambedue leggermente perplesse. Sapevano che si trattava di lane ma poi? Era giustificato l’alto prezzo solo per la qualità del materiale o si trattava di una mera operazione commerciale? Oppure davanti ad un bellissimo foulard di seta tussah, decantata dalla commessa come più pregiata della normale seta e perciò molto ricercata, le cose stavano realmente in questi termini? Per non parlare dell’intricato mondo delle fibre chimiche, 70% rayon, 100% poliammide, 30% viscosa. 

Ormai sono termini di uso talmente comune che non ci facciamo quasi più caso ma siamo sicure di sapere realmente di cosa si tratti?

Ecco che tornata a casa ne ho voluto sapere di più e ho svolto una piccola ricerca al fine di chiarire le idee in materia non solo a me e alla mia amica Lucrezia ma anche a voi.

Se avrete la pazienza di seguirmi nei prossimi post “dipaneremo” anche noi l’ingarbugliato gomitolo delle materie prime maggiormente utilizzate nell’abbigliamento, iniziando dalle Fibre Tessili e poi, gradualmente, tutti gli altri materiali a seguire.


Quali sono le Materie Prime maggiormente utilizzate nell’Abbigliamento?




Le fibre tessili costituiscono l’insieme di quei prodotti che presentano un aspetto filamentoso e che, per le loro peculiari caratteristiche, si prestano ad essere trasformate, a seguito di lavorazioni, dapprima in filati con la filatura e poi in tessuti mediante la tessitura.

Le fibre tessili possono avere natura diversa e origine diversa a secondo della provenienza del filato.
Le fibre naturali sono quelle prodotte dalla natura e si distinguono a loro volte in fibre di origine vegetale, se vengono ricavate dalla lavorazione di piante o semi oppure di origine animale, se ricavate dalla tosatura del vello di animali o dalla dipanatura di bozzoli di lepidotteri.

Le fibre chimiche, invece, sono ottenute in parte o totalmente mediante processi chimici. Le fibre artificiali sono ottenute mediante processi chimici ma da sostanze già presenti in natura come ad esempio le fibre ottenute dalla trasformazione di cellulosa o di alghe. Le fibre sintetiche, al contrario, non sono elementi esistenti in natura, neppure allo stato di materie prime, ma create interamente dalla chimica.


 xoxo 
M.Agatha
E voi, quanta attenzione ponete alla composizione, riportata sull’etichetta, in un capo di abbigliamento e quanto ne sapete?


Schema generale delle Materie Prime maggiormente utilizzate nell’abbigliamento.

Quali sono le Materie Prime maggiormente utilizzate nell’Abbigliamento




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